Se continui a guardare ciò che ti manca, non puoi accorgerti di ciò che hai

Oggi, 2 giugno, celebriamo la Festa della Repubblica. Una ricorrenza che ci parla di libertà, partecipazione e responsabilità.

Ma esiste una libertà più silenziosa, interiore, che spesso trascuriamo: quella di non lasciare che la nostra attenzione venga catturata da ciò che manca, da ciò che non funziona, da ciò che vorremmo fosse diverso.

Quando ci abituiamo a guardare solo le mancanze, finiamo per vivere in una continua sensazione di scarsità.

Non siamo abbastanza.

Non facciamo abbastanza.

Non abbiamo abbastanza.

E così rischiamo di perdere di vista ciò che è già presente.

Le persone che ci vogliono bene.

Le competenze costruite negli anni.

Le difficoltà che abbiamo superato.

Le risorse che possediamo.

I piccoli traguardi quotidiani.

La salute che ci sostiene.

Le opportunità che ci circondano.

La gratitudine non consiste nel negare i problemi, non nasce quando tutto è perfetto, ma quando impariamo a vedere anche ciò che c’è.

🌸 PERCHÉ CIÒ SU CUI POSIAMO LO SGUARDO CRESCE DENTRO DI NOI.

E non possiamo prenderci cura di ciò che abbiamo finché continuiamo a vedere solo ciò che ci manca.

🌿 Oggi ti lascio una domanda:

Quali sono tre cose che stai dando per scontate e che, in realtà, hanno un grande valore per te?

Torna in alto